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Come riciclare le bustine del thè usate

Abbiamo appena finito di sorseggiare il nostro thè con la persona amata e ci ritroviamo delle bustine bagnate che stiamo per buttare. Meglio non farlo! Perchè non riciclare, invece, queste bustine di thè? Sono davvero perfette, ad esempio, per fare pulizia.

Non tutti sanno, infatti, che sono un formidabile rimedio contro l’unto. Basta sfregarle un pò sulle superfici sporche come ad esempio le ante o le maniglie delle porte e su ogni tipo di impugnatura per farle brillare ed eliminare ogni impronta indesiderata.

Utili anche per rendere nitide le superfici lucide come i vetri e gli specchi, queste bustine possono trasformarsi, all’occorrenza, anche in ottimi rimedi contro il cattivo odore stagnante sulle mani per il contatto con aglio, cipolle o spezie: sfregandole sulle dita non ne rimarrà più traccia! Che dire, poi, del loro effetto detergente sull’argenteria? Se le strofiniamo, con delicatezza, su ogni posata, la renderemo lucida come non mai!

Se poi abbiamo dei gatti in casa, si possono riporre anche sul fondo della loro lettiera: ne assorbiranno velocemente ogni cattivo odore e potremo anche evitare di deodorare continuamente l’aria delle nostre stanze perchè avremo ugualmente sempre un ambiente ideale per soggiornarvi. Il thè è, quindi, davvero un elemento prezioso per il riciclo e anche le sue bustine usate possono tornarci utili in tanti modi diversi.

Come riciclare le bustine del thè usate

 


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